Parma – 2a prova di qualificazione regionale open di spada.

Non sarà una gara di coppa del mondo ma trovare i nostri sul gradino più alto del podio di tutte e due le prove di qualificazione regionale open di spada fa bene. A Caorle con le migliori spade d’Italia andranno sette atleti del CSF: Alexei Efrosinin, Federico Bagattoni, Filippo Bassi, Oleg Mischenko si aggiungeranno a Dario Remondini già qualificato, più le ragazze Alice Franchini e Francesca Spazzoli.

La lista degli iscritti è piuttosto numerosa con circa 100 uomini e una settantina di donne per i pochi posti disponibili, rispettivamente 18 e 10. Va da sé che saranno sicuramente gare piuttosto combattute. Iniziano naturalmente i maschi che essendo in maggior numero avranno bisogno di più tempo a disposizione. Sotto l’occhio di Igor e Michele il Circolo manda in pedana una bella pattuglia agguerrita, dopo la defezione per influenza di Riccardo Genovese che sicuramente sarebbe stato uno dei protagonisti sono in 15.   Pronti via e purtroppo la pattuglia si assottiglia subito, Raffaele Ventura, Andrea Gemelli e Daniele Tramonti non riescono ad accedere al tabellone principale. Dopo la prima fase il migliore è Alessandro Palazzi, quinto, con gli altri a seguire. La prima diretta è evitata da tutti, si va così a tirare per i 32 e sono guai seri perché vanno fuori in parecchi. Saltano, sconfitti di misura, Tommaso Vasumi, Iulius Spada, Rodolfo Spazzoli, Mattia Sgubbi, Sebastiano Ugolini e, dopo due assalti fratricidi, Marco Flora e Leonardo Tondini che incocciano nei cuginetti Oleg e Alexei. Insomma mica tanto bene perché restano solo Palazzi, Filippo Bassi, Federico Bagattoni, Ali e Oleg. Che non sia giornata? Il dubbio comincia a insinuarsi. Non c’è comunque il tempo per pensare, si va in pedana per i 16, turno che concede il pass diretto per Caorle. Vanno avanti Bagattoni, Bassi (col brivido 15/14), Alexei e Oleg che fa fuori il secondo compagno di squadra in due turni. Stavolta a farne le spese è Alessandro che dovrà giocarsela alla roulette degli spareggi dove purtroppo avrà la peggio contro il modenese Fontana.  Abbiamo allora nei sedici Bassi, Ali, Oleg e Federico. Si fermano qui Oleg, contro il sempreverde Pianca che finirà sul podio, e Filippo che cede a Fabrizio Di Marco, fa ancora un turno per l’ottava posizione finale Federico Bagattoni anche lui fermato da Di Marco. Continua decisa invece la corsa del gigante buono Alexei che inizia la strage degli imolesi battendo in sequenza Bancheri, Ufficiali e Gori del Circolo della Spada Imola, dopodiché in finale regola nettamente Fabrizio Di Marco dell’Accademia della Spada Imola e si porta a casa la vittoria. Ancora la soddisfazione di uno spadista in tuta rossa sul gradino più alto del podio e soddisfazione doppia per il M° Michele Mazzetti che per una volta può assistere tranquillamente alla finale. Tanto uno dei suoi avrebbe vinto comunque…

Sono naturalmente di meno le forlivesi all’appello della gara femminile: Sara Andalò, Alice Franchini, Sofia Freschi, Francesca Spazzoli e Chiara Tamburini. Come per i maschi anche le femmine perdono subito qualche pedina perché Chiara e Sara non riescono ad accedere al main draw. Parte forte Francesca che si piazza al primo posto poi Alice e Sofia pronte alla battaglia. E infatti è battaglia perché le nostre non sono fortunatissime negli accoppiamenti. 

Per Francesca la rivale di sempre, fin dalle prime lame nelle gare regionali, Greta Cucchiara, per Alice la forte ferrarese Rossatti e per Sofia che ha disputato la prima diretta vincendola ora c’è la n°4, la Amici di Cervia. Le ragazze però volano, si disfano con facilità delle avversarie e vanno a tirare per la qualifica.  Peccato per Sofia che perde di stretta misura dalla esperta modenese Alessandro e per la posizione dopo i gironi non può partecipare neanche agli spareggi. Mannaggia! L’avrebbe meritato davvero.  Viaggia veloce Francesca mentre Alice, con il motore che gira al massimo, deve affrontare ancora avversarie difficili vendicando anche la compagna Sofia. Le due ragazze sono in giornata e si trovano una contro l’altra in semifinale. La vittoria è di Alice che poi vola sul gradino più alto del podio, Francesca è terza per colorare di biancorosso la premiazione. 

Due gare. Due vittorie e un terzo posto, sei qualificati. Dubbi e brutti pensieri spazzati via. E’ tanta roba.

E adesso incrociamo le dita perché la prossima volta ci sarà da commentare il Campionato Italiano a squadre GPG…

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