Riccione-Campionato Italiano GPG

Anche quest’anno le finali GPG hanno sorriso al Circolo Schermistico Forlivese. Il bottino finale vede la nostra società ottenere un primo, un secondo, tre terzi e un quinto posto. E’ tanta, tanta roba. In aggiunta, con più di 1300 punti siamo primi nella spada e noni nelle tre armi e delle dieci medaglie ottenute dall’Emilia Romagna ben cinque sono le nostre. Un risultato di squadra eccezionale. Merito di tutti i 29 atleti che si sono cimentati sulle pedane della Playhall di Riccione. Una veloce analisi fatta dal maestro Igor dice che gli atleti in gara hanno fatto una media di 50 punti a testa per la squadra e superato almeno un turno in più dell’anno precedente. Complimenti quindi agli atleti, ai maestri e ai genitori che hanno faticato, sofferto, gioito nei tre giorni della kermesse riccionese.
L’apertura non può essere che per Asia Vitali vincitrice tra le giovanissime. Asia ha ritrovato la sicurezza che qualche volta le è mancata durante l’anno. Man mano che procedeva la gara è stata più consapevole di sè e ha portato a casa alcuni incontri che in altri momenti avrebbe perso. Uno per tutti la semifinale quando, ormai bella carica, è riuscita a recuperare da 7-9 contro Vittoria Cavani del PentaModena. Una vittoria, 10 a 9 all’ultimo colpo, che l’ha proiettata tutta pimpante in finale. Quello per il titolo stato un assalto senza mai storia e il punteggio, 10-5, la dice lunga sulla superiorità della nostra reginetta nei confronti della torinese, sponda Isef, Federica Zogno. A fondo pedana sempre giustissime le indicazioni di Alexei che è riuscito a tenere tranquilla e concentrata Asia e a correggere al volo la difficile situazione nella semi. Per chi non l’avesse ancora fatto vale veramente la pena rivedere l’intervista ad Asia e Ali e sentire con quale tranquillità parlano del match. Complimenti Asia! E complimenti anche per Alexei! Non è riuscito invece il bis a Leonardo Cortini che si è fermato proprio sul più bello. Campione uscente della categoria maschietti si è presentato in pedana da favorito tra i giovanissimi. Parte forte e fino al riposo della finale non ce n’è stata per nessuno. Primo dopo i gironi, le varie dirette affrontate con grande tranquillità e consapevolezza, tutto scorreva liscio. Purtroppo nella finale che sembrava ormai vinta, dopo il minuto di pausa si è bloccato improvvisamente, forse per via di un dolore al ginocchio, e con un percorso inverso a quello di Asia ha permesso a D’Angelo di recuperare, portarsi in vantaggio e chiudere 10-9 con un doppio. Peccato perché la vittoria era li, ad un palmo di mano. Per Leonardo che in ogni caso ha confermato le sue doti c’è stata la vittoria nel Gran Prix Kinder+Sport, il trofeo a punti che premia l’atleta più costante nell’arco dell’anno. Per certi versi questo trofeo ha un valore addirittura superiore alla vittoria nel campionato italiano e dà l’esatta misura delle capacità durante tutta la stagione. E su chi sia stato il più forte non ci sono dubbi… In questa gara un altro forlivese si è fatto onore fino in fondo. Mattia Gondolini è salito sul terzo gradino del podio fermato in semifinale proprio dal compagno Leonardo. Anche Mattia non ha fatto altro che confermare le sue doti e la crescita costante durante tutto l’anno, il bronzo sarà un ulteriore stimolo a fare ancora meglio. Il terzo posto è stato anche di Alessandro Palazzi che ha fatto una bellissima prova negli allievi. Anche lui ha dato tutto, era primo dopo i gironi e ha continuato fino alla semifinale dove ha incontrato Edoardo Manzo perdendo 15-13. Alessandro che chiude la sua avventura nel GPG con due titoli (maschietti e giovanissimi) e un secondo negli allievi. Il prossimo anno lo aspettiamo a dare manforte al gruppo dei cadetti sicuri che, dopo il necessario periodo di ambientamento, avrà ancora modo di mettersi in mostra. Terzo gradino del podio anche per Maria Chiara Testa nelle bambine. Gran colpo quello di Maria Chiara, entrata da 18ma al tabellone principale ha man mano scalato le posizioni con sicurezza fino al terzo posto finale che darà un bello scossone al suo ranking e morale per la prossima stagione.

 

 

 

 

 

Finale a otto e quinto assoluto per Tommaso Vasumi nei ragazzi. Tommaso arriva a Riccione come 6 del ranking, dopo i girono chiusi con score netto è quarto e comincia una sequenza di dirette non proprio facilissime. Si ferma ai quarti, autore di una bellissima prova, contro il bergamasco Locatelli confermandosi tra i migliori esponenti della categoria. Detto dei premiati vediamo ora gli altri che hanno contribuito al raggiungimento del grandissimo risultato di squadra. Iniziamo con le bambine. Folta la pattuglia che si presenta ai blocchi di partenza e senz’altro con l’ambizione di ottenere un buon risultato. Stavolta è stato il turno di Maria Chiara ma tutte le altre si sono fatte valere da par loro. Matilde Bulgarelli, Viola Casali, Chiara Castagnoli, Lucia Guarini, Francesca Morosi sentono forse un po’ l’emozione di una gara come quella di Riccione e escono man mano dal tabellone senza riuscire a dimostrare il reale valore. Avranno comunque modo di rifarsi nei prossimi anni prendendosi le soddisfazioni che meritano. Altrettanto per i tre maschietti in gara. Leonardo Piras, Adriano Rocco, Gabriele Samorì escono dai gironi con una sconfitta che li pone subito un po’ in difficoltà. Alla fine il meglio piazzato sarà Adriano che beccherà nel turno dei 32 il vincitore della gara Foschini di Cervia e nonostante l’ottima resistenza non riuscirà a proseguire. Vale lo stesso discorso delle bambine e l’anno prossimo con maggiore esperienza saranno pronti alla difficoltà di questa gara. Nelle giovanissime, la gara di Asia, abbiamo un gruppetto agguerrito: Chiara Casali, Anita Sgubbi, Francesca Torelli e Greta Versari. Belle cariche le ragazzine terribili si confermano ai vertici della categoria con Francesca e Anita che sfiorano l’ingresso tra le otto finaliste, che avrebbero meritato tutte, dando una dimostrazione di forza notevole. Anche questo è un gruppetto su cui si può contare. Passiamo ora ai giovanissimi col due gradini del podio su tre occupati dalle tute rosse. Assieme a Leo e Mattia si presentano sulle pedane anche Riccardo Cappelletti, Marco Casadei e Cosimo Tallarico. A parte Leonardo escono tutti dai gironi a metà classifica cosa che li costringe ad affrontare un tabellone non dei più facili. Mattia ne viene fuori benissimo mentre degli altri il migliore sarà Cappelletti nei 16. Anche qui un pizzico di fortuna in più e ne avremmo avuti molti di più negli otto. Come sempre tutte le attenzioni nelle allieve sono per Beatrice Lolli unica di Forlì. Per lei una buona gara che termina contro una delle favorite, la pavese Greppi. Per finire gli allievi, la gara che termina con la foto di Alessandro a terra dopo l’ultimo disperato attacco nella semifinale. Marco Bulgarelli, Leonardo Tondini, Daniele Tramonti, e Sebastiano Ugolini si comportano bene e dimostrano di essere pronti al salto di categoria e in una prova che vede ai blocchi di partenza più di 250 iscritti sono tutti nella parte alta della classifica. La stagione dei GPG finisce qui con la finale nazionale che riserva sempre delle sorprese, a volte buone a volte no. Negli anni abbiamo visto vittorie inaspettate e altrettante inaspettate sconfitte in una gara che dovrebbe essere una festa ma sottopone i ragazzi ad una pressione enorme. Chi vince festeggia come è giusto che sia, chi invece non ce la fa riesce, per fortuna,  a smaltire in fretta la delusione. E da settembre tutti pronti per nuove sfide. Resta da dire ancora qualche parola per quegli strani individui che che si materializzano a fondo pedana appena sentono chiamare  a fondo pedana un nome conosciuto. Individui che devono stimolare, spiegare, rincuorare, che  devono soffrire in silenzio senza fare trasparire la tensione, la rabbia, la delusione, la gioia, la fatica… Come sempre un grazie di cuore ai nostri maestri che vivono questo avvenimento con un incredibile coinvolgimento emotivo. Grazie a Igor, a Michele, alla Giuditta, ad Oleg, Ad Ali, a Iulius, a Piero, a chi in palestra ha lavorato con i ragazzi ma non era a Riccione: Andrea che l’anno prossimo ci lascia,  Rodolfo,  Francesca… Il risultato ottenuto dal Circolo è anche merito loro che seguono indistintamente tutti con affetto e attenzione senza risparmiarsi mai.
Anche la mia fatica è quasi finita restano da raccontare ancora i campionati cadetti e giovani di questo fine settimana e gli assoluti della prossima. Spero di non avervi tediato con i miei scalcinati resoconti delle gare e chiedo scusa se a volte sbaglio a scrivere un nome, un risultato o, peggior cosa che possa accadere, mi dimentico di qualcuno. Segnalatemelo e per quanto possibile cercherò di porre rimedio. 

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