Casale Monferrato-Coppa Italia cadetti e giovani

Dario chiama, Francesca e Filippo rispondono. Prima di partire con destinazione Casale Monferrato per la Coppa Italia cadetti e giovani, Dario Remondini ha chiesto ai compagni di non lasciarlo solo ai Campionati Italiani di Verona. La Coppa Italia, infatti, mette in palio gli ultimi 16 posti per la finale nazionale e Dario fino ad ora è l’unico qualificato. In due hanno risposto presente: Filippo Bassi e Francesca Spazzoli. E allora vediamo come sono andate le cose. Agli ordini di Michele sabato in gara una bella pattuglia di cadette e di giovani. Le cadette sono Sara Andalò, Alice Franchini, Sofia Freschi, “Ciacci” Raggi e Chiara Tamburini, i giovani Mattia Sgubbi, Rodolfo Spazzoli e Filippo Tumedei. Parte forte Alice con un girone eccellente, vince tutti gli assalti e chiude al primo posto con +20 di aliquota. Le altre passano tutte ad eccezione di Chiara Tamburini incappata in una giornata storta. Iniziano le dirette e purtroppo anche i guai… Si ferma al primo turno la Ciacci, prosegue Sara mentre sono esentate Alice e Sofia per il buon risultato nel girone. Il turno saltato però gioca un brutto scherzo ad entrambe. Il tempo di attesa le carica probabilmente di troppo nervosismo e una volta in pedana non riescono ad avere la meglio su delle avversarie calde e motivate dal passaggio del primo turno. Fuori entrambe nel turno dei 128, chi l’avrebbe mai detto! Peccato soprattutto per Alice che non riesce a sfruttare la buona occasione. Avanti ancora un turno invece Sara costretta poi alla resa per i 32 e gara finita per tutte. Fuori uno, nessuna compagnia per Dario dalla gara cadette. Nel frattempo i giovani sono tutti ammessi al tabellone principale. Bene Rodolfo e Mattia i due più grandi, con un po’ di affanno Filippo. Anche per i giovani la prima diretta è critica: fuori Spazzoli e Tumedei, va avanti col brivido (15/14) Sgubbi. Mattia conclude però subito dopo nel tabellone per i 64. Si chiude così con un nulla di fatto e senza gloria una giornata che prometteva bene.  Intanto sono arrivate Francesca e Greta con superman Dario che, già qualificato nella spada, e tutto gasato dal risultato di Modena, si vuole cimentare ancora una volta nel fioretto. Domenica tutti e tre in pedana alle 8,30. Dario e Greta evidentemente hanno riposato bene e fanno un buon girone posizionandosi  per la prima diretta in tranquillità, Francesca invece è decisamente fuori fase e riesce a passare al tabellone principale solo di sghetto, dopo avere rischiato veramente una Caporetto. Per lei solo due vittorie e decisiva l’ultima botta dell’ultimo assalto finito 5/4 in rimonta. E’ una posizione molto delicata che la costringerà ad affrontare subito la 7 del tabellone. Dario con sfrontatezza mette in difficoltà i fiorettisti che, disorientati, non sanno bene come affrontarlo. Fa una bella gara classificandosi 57° fermato dal bravo Pisaneschi poi 9° assoluto. E le nostre balde ragazze? Greta dopo il buon girone viene eliminata subito, peccato. Per lei il 39° posto e niente finale. Francesca invece ha cambiato registro e sale in pedana contro l’amica cagliaritana Isabella Fuccaro molto motivata. Conduce un bell’assalto, sempre molto attenta e determinata e la regola con un netto 15/9. Adesso arriva il momento chiave, c’è da tirare per i 16 e chi vince va a Verona. L’assalto è nervoso, la nostra patisce un po’ la tensione e Michele fatica a farle mantenere la concentrazione, poi, finalmente, si sblocca e prende il largo per il 15/10 finale che le vale il biglietto per la città di Romeo e Giulietta. Anche l’incontro successivo, per gli otto, sembra mettersi bene. Terzo tempo, passività a favore di Francesca sul 13/11. Ci sono tre botte per vincere e invece chissà cosa succede. La sospensione la destabilizza e smette di tirare. Morale 15/13 per la Bruno e Michele su tutte le furie. Peccato, era una grande occasione. Ricordiamo, però che l’obiettivo era la qualificazione ed è stato centrato in pieno. Ma, si sa, l’appetito vien mangiando… Dario ha compagnia e speriamo di dargliene altra. Terza giornata, tocca ai cadetti e sono così tanti che arriva anche Iulius per dare una mano a Michele. In pedana Filippo Bassi, Federico Bagattoni, Nicolò Cappelletti, Antonio Di Giacomo, Francesco Fallacara, Marco Flora, Andrea Gemelli, Lorenzo Montanari e il cuginetto dell’Accademia della Spada Imola Fabrizio Di Marco. La qualifica di Francesca ha caricato la truppa e le aspettative sono buone. Finiti i gironi molto bene Di Marco (2°), Bagattoni e Bassi come anche Flora, Gemelli, Cappelletti, Montanari e Fallacara. Out purtroppo Di Giacomo per differenza stoccate. E adesso diventa dura. Subito il derby Montanari vs Cappelletti con la vittoria 15/13 per quest’ultimo, e fuori anche Fallacara, avanti gli altri. Per i 128 passano Gemelli, Bassi, Bagattoni, Flora e stop per Cappelletti. Il turno per i 64 è fatale a Federico, a Marco e ad Andrea che, mannaggia, deve cedere 13/15 a Di Marco. In gara per bissare la qualificazione di Francesca il giorno prima rimane solo Filippo. E ce la fa! Supera indenne sia il turno per i 32 che quello decisivo per i 16. Come Francesca si ferma nei 16 a qualifica ottenuta. Riesce anche Di Marco, colpevole dell’eliminazione di Gemelli, che sarà 5° assoluto. Finalmente anche Michele, e con lui Iulius, può rilassarsi. La intensa tre giorni nel Monferrato è stata alla fine positiva. Due (tre con Fabrizio) i qualificati e adesso sotto a lavorare per arrivare belli pronti a Verona. Prima però un mesetto pieno: domenica prossima squadre B1 femminile ad Adria, poi giovani a squadre miste, Coppa Italia assoluta, squadre A2 maschile e GPG a Riccione. Un tour de force incredibile cui va aggiunto anche il campionato regionale gpg a Modena. In bocca al lupo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*