Bologna-2a qualificazione regionale open

Nel freddo del palazzetto dello sport di S.Lazzaro di Savena (Bo) si è disputata la seconda qualificazione open di spada. Molti i ragazzi del CSF che hanno cercato di raggiungere i compagni Riccardo Genovese, Dario Remondini e Francesca Spazzoli già ammessi alla prova nazionale di marzo a Caorle (Ve). In gara Federico Bagattoni, Filippo Bassi, Nicolò Cappelletti, Antonio Di Giacomo, Alexei Efrosinin, Marco Flora, Andrea Gemelli, Oleg Mischenko, Lorenzo Montanari, Mattia Sgubbi, Rodolfo Spazzoli, Filippo Tumedei, Sara Andalò, Alice Franchini, Sofia Freschi e Chiara Tamburini. A disposizione pochi posti solo 12 posti per 69 femmine e 22 per i 134 maschi, va da se che ci sarà da sudare per entrare nei promossi. Prima che dello svolgimento della gara c’è da parlare della consegna di onorificenze federali a tesserati che in questi anni si sono distinti nel mondo schermistico regionale. Tra i premiati dal Presidente del Comitato Regionale Emilia Romagna Daniele Delfino anche il nostro Presidente Piero insignito del Distintivo d’Onore d’Oro “per l’attività svolta a favore del movimento schermistico nazionale”. Un bel premio ad una lunga militanza nello sport. La prova di qualificazione è iniziata domenica mattina con i gironi maschili dai quali i nostri sono usciti tutto sommato bene. Filippo Tumedei ottimo sesto, Ali 12° e altri come Mattia, Rodolfo e Andrea ben posizionati. Purtroppo non riescono ad accedere al main draw Montanari, Cappelletti, Bagattoni e Di Giacomo che pagano il prezzo del primo anno nella categoria dei grandi. I guai cominciano però alla prima diretta, saltata da Tumedei e Efrosinin, con Rodolfo e Marco che devono arrendersi sul filo di lana. Si dimostra invece molto in palla Filippo Bassi che rifila un secco 15/1 al suo avversario. Passano il turno per i 32 con tranquillità i Filippi (Tumedei e Bassi), Alexei e Oleg. Si fermano Mattia e Andrea che beccano un bruttissimo incrocio e devono confrontarsi con Paterlini (Koala) e Curatolo (Pc) che  alla fine saranno 1° e 3° assoluti. Ci provano, combattono fino in fondo ma non c’è nulla da fare. Adesso comincia la fase calda, chi vince entra nei 16 ed è sicuro della qualificazione, chi perde dovrà affrontare la roulette degli spareggi. Oleg, Alexei e Filippo Bassi se la sgavagnano egregiamente (grande Bassi), improvviso e inaspettato stop invece per Filippo Tumedei sconfitto di un sol punto (10/9) dall’esperto ferrarese Pandolfi. Peccato perché fin qui ha disputato un garone e sarà costretto a giocarsi il tutto per tutto nei ripescaggi. Con il pass per Caorle in tasca Ali e Oleg si rilassano un po’ finendo la gara al 10° e 16° posto, si ferma anche il bocia Bassi (15°) che però trova la forza di contendere il successo fino alla fine al fratello d’arte Alessandro Fiamingo. Adesso tutti sulle spine per Tumedei che ha ancora due chance per andare a Caorle. Inizia il tabellone dei ripescaggi che concederà ancora sei posti, Filippo brucia subito la prima possibiltà con Gueltrini (Ra), ora è veramente una lotteria. Sale il nervosismo e la tensione gioca un brutto scherzo al nostro che perde anche il secondo assalto e deve dire addio alla prova nazionale. Mannaggia Filippo! Un po’ di stanchezza, un po’ di braccino… e la frittata è fatta dopo una gara fino ad un certo punto impeccabile. E le femmine? Anche qui i posti sono veramente pochi e la concorrenza spietata. Le damigelle accedono tutte al tabellone principale con Alice Franchini 12° in buona posizione per giocarsi le sue carte. Benino anche Chiara mentre già un po’ in affanno Sara e Sofia che salgono quest’anno dal GPG e sono inevitabilmente in difficoltà. Nel turno dei 64 esce Sara, poi nei 32 Sofia e Chiara con Alice che prosegue, 15/14 con brivido. Manca ancora una diretta per essere sicuri della qualificazione ma con Giulia Alessandro (Pentamodena) oggi non ce n’è per nessuno e anche per Alice l’incubo spareggio. Un assalto secco, o la va o la spacca! Stavolta la sorte è amica, con un urlo e un sospirone di sollievo Alice la spunta, 9/,8 contro la ravennate Bombardi e porta così a sette il numero delle tute rosse che andranno a Caorle. Per i nostri un bilancio piuttosto buono visto l’esiguo numero di posti a disposizione rapportato ad un alto numero di iscritti. Certo con un pochino di fortuna in più negli accoppiamenti poteva andare meglio, dispiace in particolare per Filippo Tumedei, primo degli esclusi, per Mattia (la sfiga prima deve finire) e Andrea che veramente non potevano trovare peggiori avversari nell’assalto per i 16.

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