Ravenna-1a prova nazionale giovani

Alice

 

Lorenzo

E così, tra luci ed ombre, anche la prima prova nazionale riservata alla categoria Giovani è andata in archivio. La gara che si è disputata a Ravenna ha visto calcare le pedane del Pala DeAndrè quasi 700 spadisti tra i quali 11 atleti del CSF. Assente il M° Michele Mazzetti con la febbre alta, all’ultimo momento è stato convocato Igor che, anche lui ammalato, si è presentato stoicamente il venerdì per la prova maschile e ne ha pagato poi le conseguenze dovendo disertare la giornata di domenica. Il carico più gravoso nel seguire le “tute rosse” è toccato a quindi a Iulius che come già nelle finali Giovani e Cadetti di Cagliari se l’è cavata benissimo. Da Ravenna non sono arrivati risultati eclatanti ma c’è stata la dimostrazione che un gruppetto dei più giovani continua a progredire e sta venendo su piuttosto bene. Come si diceva al venerdì in pedana i maschi con Bassi, Flora, Gemelli, Laghi, Remondini, Sgubbi, R. Spazzoli e Tumedei. Domenica si sono cimentate Alice Franchini, Francesca Spazzoli e Greta Vandi. Bene Lorenzo Laghi che ha chiuso nei 32 e Remondini nei 64, stessi piazzamenti (32 e 64) per Francesca Spazzoli e Alice Franchini. Per Lorenzo e Francesca un finale molto simile con l’incrocio con la testa di serie n°2 nel turno valido per entrare nel gruppo dei primi 16 che hanno già ipotecato un posto nella finale nazionale. Hanno però dimostrato di essere sul pezzo e ci riproveranno con ancora maggiore convinzione. Da segnalare che Francesca pur con un buon girone ha beccato un canale pieno di insidie. Dopo avere saltato La prima diretta ha trovato Emma Giannini (Mangiarotti) terza ai campionati italiani dello scorso anno, poi l’amica/nemica ferrarese Rossatti (sconfitta 15/14 in rimonta) e infine la forte atleta delle Fiamme Oro Gaia Traditi che non le ha dato scampo. Anche Lorenzo si è fermato per mano di un poliziotto, Buzzacchino, il n° 3 del ranking di categoria. Autore di una bella gara che l’ha visto venire fuori brillantemente da una classifica non molto buona dopo i gironi (119°), Laghi è stato bravo a non arrendersi e a scalare man mano le posizioni. Dario Remondini che ha chiuso nel tabellone dei 64 è stato molto efficace nel girone e si è presentato 24° alla fase delle dirette. Tutto sembrava filare liscio ma la trappola era dietro l’angolo e si è manifestata nell’assalto con Vignola (Scherma Casale). I due che si erano affrontati già nel girone dove il piemontese, testa di serie, aveva subito Dario, si sono ritrovati di nuovo nelle diretta per i 32. Probabilmente proprio il risultato del girone ha fregato Remondini uscito sconfitto 15/12. Bene Alice Franchini autrice di una bella prestazione, dopo un tre e tre nel girone si è rimboccata le maniche ed è andata avanti fintanto che non ha trovato anche lei un’atleta delle Fiamme Oro, Lucrezia Marandola, che è ancora troppo in questo momento. Come dimostra lo score finale di 12/15 si è difesa egregiamente ma non c’è stato nulla da fare e la conclusione è nei 64. In generale la sensazione che questi quattro avrebbero meritato un pochino di fortuna in più negli incroci, e saremmo allora qui a commentare una gara eccellente. La terza femmina in gara, Greta Vandi, si è presentata un po’ a corto di allenamenti per motivi di studio e ne ha pagato lo scotto, passata come penultima al tabellone principale si è fermata subito. Gli altri maschi un po’ tutti sottotono sono uscito presto dalla competizione, con Bassi e Flora che all’esordio nella categoria hanno inevitabilmente pagato il prezzo di essere i più giovani in gara. Per la prossima gara faremo richiesta di non iscrivere gli spadisti delle Fiamme Oro…

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