Bologna- 1a qualificazione regionale Open

Alessandro Palazzi a Senigallia
Genovese e Sgubbi

 

Francesca Spazzoli

La stagione agonistica 2017-2018 prende l’avvio nel migliore dei modi per i nostri spadisti. Ad aprire le danze è Alessandro Palazzi che a Senigallia vince il Trofeo Coni indossando la maglia del Comitato Emilia Romagna. La gara, che prevede la partecipazione dei migliori talenti della categoria ragazzi impegnati a difendere i colori della regione di appartenenza, ha visto Alessandro superare senza problemi tutti gli avversari e ribadire ancora una volta le sue qualità. E’ stata poi la volta dei più grandi alla ricerca del pass per la prima prova nazionale open che si terrà l’8 e 9 ottobre a Erba (Co). Tanti i nostri in gara nella palestra del Cus Bologna, ben 23 tra maschi e femmine, con risultato finale ampiamente positivo. Anche se il successo non è arrivato le “tute rosse” sono salite sia sul podio maschile, Riccardo Genovese e Mattia Sgubbi si sono classificati al secondo e terzo posto, sia in quello femminile con Francesca Spazzoli terza. Con loro andranno a Erba a confrontarsi con tutti i migliori spadisti italiani anche Alice Franchini, Alexei Efrosinin, Andrea Gemelli, Lorenzo Laghi, Oleg Mischenko, Dario Remondini, Rodolfo Spazzoli e Filippo Tumedei. Quelli che ambivano dichiaratamente alla qualifica sono riusciti nell’intento e il folto gruppo di cadetti del primo anno, in gara soprattutto per fare esperienza nella nuova categoria, non ha certamente sfigurato. Vediamo un po’ l’andamento delle gare iniziando dagli uomini, i primi a scendere in pedana. Alla fine dei gironi abbiamo Riccardo Genovese, in gran giornata, al secondo posto e Filippo Tumedei buon nono. In generale tutti ben posizionati anche i piccoli con i soli Lorenzo Montanari e Antonio Di Giacomo che soffrono l’emozione dell’esordio tra i “grandi” e non riescono ad entrare nel 70% che passa il turno. I guai però cominciano subito con una serie di scontri fratricidi che termineranno solo con la semifinale tra Genovese e Sgubbi. Partono subito Bagattoni e Bassi, Sodomaco e Cappelletti, Laghi e Fallacara. Al primo turno perdiamo Bassi, Cappelletti, Fallacara e Arpinati tutti cadetti primo anno ma decisamente molto bravi. Si prosegue allora col tabellone F e ci si gioca la qualificazione perché solo i primi 40 della classifica finale potranno andare alla fase nazionale. Ancora scontri tra i nostri, Gemelli supera Tumedei e Rodolfo Spazzoli il bravissimo Sodomaco. Si fermano anche Flora e Bagattoni (alle prese col n°1 Rocco) che restano così fuori dai 40, è dentro invece Filippo Tumedei in virtù dell’ottimo piazzamento dopo i gironi. L’accesso alla prova di Erba è dunque per Alexei, Andrea, Dario, Filippo, Lorenzo, Mattia, Oleg, Riccardo e Rodolfo, in pratica tutti i papabili. In questo turno cominciano i problemi per i cuori più deboli. Alexei va avanti, si fa raggiungere e superare per spuntarla 15/14 al fotofinish su Bartolomeo (Pettorelli Pc), Mattia sembra vincere facilmente contro l’esperto e bravo Di Matteo (Bernardi Fe), improvvisamente si ferma, non riesce più a trovare il bandolo della matassa e le cose sembrano mettersi veramente male poi, per fortuna, si riprende nel finale e chiude 15/13. Urca, se l’è vista brutta! Filano via tranquilli invece Oleg, Lorenzo, Riccardo, e Dario. Arriva il momento di tirare per i 16, “Pesto” Genovese è in forma smagliante e regola tranquillamente il bolognese Mucciarella, proseguono la prova anche Lorenzo, Oleg, Mattia e Alexei. Si ferma invece Andrea Gemelli che con Polledri (Pc), sempre per la gioia delle coronarie forlivesi, perde l’incontro 15/14. Naturalmente anche in questo turno un incrocio tra compagni di sala con Dario che supera Rodolfo. E avanti per gli 8. I nostri sono rimasti in sei e, incredibile, si scontrano tra loro. Genovese contro Remondini, Laghi con Mischenko e Sgubbi con Efrosinin. Hanno la meglio Riccardo che continua a martellare tutti (purtroppo anche i compagni di squadra), Oleg e Mattia di un solo punto su Ali. Si potrebbe pensare che i derby siano finiti, errore! Dobbiamo ancora vedere Mattia che supera Oleg per la semifinale dove naturalmente troverà Genovese. Riccardo, in stato di grazia, supera Mattia e si prepara ad affrontare Ufficiali in finale. Porca paletta caro “Pesto”! Hai saltato come una cavalletta, hai fatto dei gran begli assalti e ti fermi sul più bello! Quel marpione di Ufficiali avvolge Riccardo nella sua tela impedendogli di esprimersi come sa fare e finisce 15/10 per l’imolese. Genovese secondo, Mattia terzo e un gran risultato di squadra. Come si diceva prima più che bene anche i cadettini che fanno esperienza e si comportano in modo più che egregio.

Per quanto riguarda le donne cinque le forlivesi in gara: Sara Andalò (al debutto nella categoria), Alice Franchini, “Ciacci” Raggi, Francesca Spazzoli e Chiara Tamburini. Francesca punta senza mezzi termini alla qualificazione e a qualcosa di più, Chiara, Alice e Ciacci ci provano e Sara cercherà di fare il meglio possibile.  Accesso al main draw per Alice, Chiara e Francesca che come al solito soffre terribilmente le qualifiche.  Saltano la prima diretta Alice e Francesca e si ferma subito purtroppo Chiara. Si tira quindi per andare a Erba.  Alice si qualifica superando agevolmente per 15/6 la sua avversaria, Francesca mette definitivamente in pericolo il cuore di suo padre e dei Maestri. Visto il brutto girone incontra subito un avversaria molto tosta. Contro la Martinelli (Koala) per ben due volte prende il vantaggio che le servirebbe per chiudere tranquillamente l’incontro e per due volte si fa rimontare, va sotto, torna in pareggio sul 14 pari poi, dopo tre doppi, il 15/14 e l’urlo liberatorio. Finalmente sfatata la maledizione di quell’ultimo punto che troppe volte l’ha vista soccombere! Negli ottavi si ferma Alice contro la veterana Sudano dopo avere comunque fatto un bell’assalto proseguendo l’adattamento alla categoria, Francesca ora è rilassata e vola fino alla semifinale dove trova l’avversaria di sempre, Greta Cucchiara.  Si affrontano fin dalle prime lame e sono divise da una accesa rivalità. Stavolta ha la meglio la modenese che si arrenderà poi in finale a Martina Ascani (Ra). Terza Francesca. Tutto sommato bene anche le ragazze, peccato per Sara e Ciacci restano fuori dal tabellone principale per un’inezia.        Con così tanti atleti in gara inevitabilmente il resoconto è venuto lungo, forse anche un po’ troppo, spero di non avere annoiato. Dopo la gara i nostri maestri hanno espresso tutta la loro soddisfazione per l’andamento della qualificazione di Bologna. Quasi tutti hanno raggiunto gli obiettivi che si erano dati, e i più giovani hanno positivamente superato la prova di esordio. Ora appuntamento a Erba il secondo fine settimana di ottobre assieme a tutti i più forti spadisti italiani.

 

 

gruppo rosa

 

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